La città è un centro abitato con una grande concentrazione di popolazione ed esercita sul territorio circostante importanti funzioni.
Le città sorgono soprattutto in luoghi adatti all'insediamento umano:
- dove il clima è temperato;
- in pianura e presso corsi d'acqua, dove il terreno è fertile e le comunicazioni sono facili.
La forma e le dimensioni di una città sono influenzati dal territorio in cui si trova e dalla sua storia. La forma della città può essere a scacchiera, a pianta radiocentrica e a pianta lineare.
Le città con pianta a scacchiera derivano dagli antichi accampamenti militari romani, in cui le vie sono perpendicolari tra loro. La pianta radiocentrica caratterizza, invece, città di fondazione medievale: le strade partono a raggiera dal centro, dove un tempo si trovavano gli edifici dell'autorità pubblica (comune) e religiosa (la chiesa). Queste città si sviluppano nel corso del tempo con un sistema di anelli concentrici. La pianta lineare, infine, é tipica delle città marittime che si sviluppano lungo la costa.
Osimo si presenta come adagiata su due modeste collinette all'altitudine di 265 m s.l.m. di arenaria, cioè di sabbia compatta. L'arenaria filtra l’acqua, ma quando incontra l'argilla forma le falde acquifere e gli antichi si accorsero di questa fortuna: grazie alle falde acquifere non era necessario andare a prendere l'acqua al fiume. Inoltre per i Greci e i Romani non era favorevole vivere vicino al mare perché c'era l’umidità; la prima altura che videro da Numana era Osimo e si insediarono lì perché, non essendo vicino al mare, il clima risultava meno umido e più gradevole. Per arrivare a Osimo gli antichi percorrevano quella che oggi è nota come via S. Giovanni. Questa strada ha molte salite e tante discese e non era facile da percorrere con i carri; per questo i romani hanno costruito e cementato un'altra strada chiamata via Flaminia I o via Romana I. La pianta originaria di Osimo, come ogni insediamento militare romano, é a scacchiera.
Alcune caratteristiche del profilo di Osimo sono:
la zona del Duomo e dell'Episcopio: la prima ad essere abitata e chiusa da difese;
la zona centrale: chiusa con mura dai romani fin dal tempo della Repubblica (anno 175 a.C.);
la zona della estrema parte orientale fino a S. Marco: sotto cui corre la mura fatta costruire dal Comune dal Medio Evo.
Cristina Calancea, Laura Kumati, Patrick Pacurar
Bibliografia di riferimento:
Don Carlo Grillantini, Storia di Osimo, Voll.I-II
Assessorato alla pubblica Istruzione e Attività Culturali di Osimo, Osimo amore mio
Gino Vinicio Gentili, Auximum (Osimo)



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